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Road to Sochi 2014: Elena Runggaldier ep.1 "da Sochi a Ramsau"

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Tra gli atleti che racconteranno in esclusiva per wintersport-news.it il proprio percorso verso l'Olimpiade, all'interno del progetto "Road to Sochi 2014" (clicca qui per saperne di più) c'è Elena Runggaldier, la prima a conquistare una medaglia per l'Italia ad un Campionato del mondo nel salto con gli sci (argento ad Oslo nei Mondiali 2011). Questo è il suo primo contributo, all'indomani delle gare disputate a Sochi (Rus) e la settimana successiva a Ramsau (Aut):

Quale miglior modo per iniziare a raccontare per wintersport-news.it la mia strada verso l'Olimpiade 2014 se non riavvolgere il nastro a qualche giorno fa e parlarvi di come ho vissuto il primo impatto proprio con il trampolino di Sochi, dove tra poco più di un anno per la prima volta nella storia olimpica si assegneranno le medaglie anche per noi ragazze del salto femminile!  

Con tutta la squadra siamo partite da Zurigo con un volo charter e appena scese dall’aereo ci siamo spaventate un po’...faceva veramente caldo...una temperatura che non aveva niente a che fare con l’inverno. Sono rimasta impressionatissima per quanto stanno ancora consturendo, ci sono tante persone impiegate nei lavori, per le strade tutte costruite da zero. Dovunque ti giri vedi cantieri, cantieri e ancora cantieri, sembrano non finire mai!

Anche nella zona del trampolino (come potete vedere dalla foto) di lavoro da fare ce n'è davvero tanto e difatti la zona è piena di container e gru. I trampolini sono nuovi di zecca, anche se per la nostra gara erano ricoperti con una "neve“ sporchissima, dal colore quasi marrone che mi ha fatto chiedere "ma da dove l'hanno presa?".

E'stato emozionante saltare da questo trampolino, il profilo è del tutto diverso dei trampolini che si trovano in europa, ma molto bello! A parte la caduta in fase di atterraggio che mi ha causato una lieve commozione celebrale e qualche ferita a livello dell'anca e della tibia, ero molto contenta dei salti, finalmente ho potuto dimostrare che la forma c’é e che posso saltare bene.

Dopo tutta una serie di controlli medici, sono ripartita insieme alla squadra con destinazione Ramsau, in Austria. Qui il paesaggio che ci ha accolto era molto diverso da quello trovato a Sochi, tutto il paese era imbiancato. Parlando della gara sono abbastanza contenta di come ho saltato, anche se il risultato non sembra soddisfacente. Dopo la caduta di Sochi la cosa che più mi stava a cuore era poter tornare a saltare il più presto possibile e ritrovare subito la fiducia, cosa che per fortuna è successa.

Ora sono a casa, tra qualche giorno ci sarà un raduno a Predazzo! La strada per l'Olimpiade e per i prossimi impegni continua ;)

clicca qui per sapere che cos'è il progetto "Road to Sochi 2014" ; seguilo qui su wintersport-news.it nella sezione dedicata 

Pasquale Teoli

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elena
 

Fonte: Winter Sport

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